E' quel che rimane.
Stanno uccidendoci il futuro.
Stanno seppellendo con una pala meccanica
i nostri sogni.
Democrazia è un tempio
divenuto vuoto.
Coltivano finte ali di libertà
nella disperazione di chi ha smesso di ribellarsi.
Vorrei un tempo migliore
per non tremare nel freddo delle speranze accoltellate,
nel sangue di troppe vittime
che sgorga sui muri di questo paese.
Vorrei un aria più limpida
per vedere un futuro in cui i bambini
possano giocare, ancora.
Vorrei la voce per gridare altri migliaia di vorrei.
Ma la voce, anche quella hanno rapito.
La voce del silenzio
è quel che rimane
tra le mura di palazzi inanimi.
Tra i guanciali.
Tra le culle vuote.
Tra le favole interrotte.
Tra i suicidi.
Tra le scintille .
E’ quel che rimane.
Viviana Guarini